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04/08/2010

Comments

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Roberto Bolis

Ne scrivevo in un vecchio post (http://robertobolis.blogspot.com/2009/10/storage-e-backup.html) a proposito del backup di lungo periodo dei contenuti digitali che ognuno di noi genera in continuazione.
Foto, video, musica, scritti, comunicazioni, messaggi oggi qualsiasi cosa è una sequenza di bit che non è sufficiente memorizzare su di un supporto longevo. Occorre anche che sia preservato (o migrato) il player che permette di decodificare tale flusso di bit e riportarlo nell'oggetto analogico che era stato digitalizzato.

Già, perché i nostri sensi sono analogici e non digitali. Un video o una canzone per le "macchine" di oggi sono sempre una sequenza di bit ma per il nostro corpo sono due cose diverse che si percepiscono attraverso sensi diversi.

Le foto stampate di mio bisnonno saranno fruibili sempre (a meno del degrado del supporto) perché direttamente leggibili dai miei sensi. Quelle che faccio con la mia Nikon digitale le potrò vedere solo se ci sarà il lettore ed il player.

Sai che bello trovare nel 2050 un vecchio baule in soffitta con dentro dei CD con sopra scritto "foto del matrimonio" e... non avere un lettore di CD?

P.S. ti leggo sempre anche se le bimbe non mi lasciano più il tempo di aggiornare il blog. Conto comunque di ritornare on-line presto.

Antonio Santangelo

Ciao Roberto, lieto di sapere che stai bene e che le bimbe sono vivaci. Non può che peggiorare, vedrai quando saranno adolescenti ;-) !
Concordo su tutto quanto hai scritto

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